Pensavamo di aver visto tutto all’Archivio di Stato di Napoli, dopo la figuraccia della mancata attivazione del Biennio della Scuola di Archivistica Paleografia e Diplomatica, dove solo il nostro intervento ha sbloccato una situazione che rasentava il ridicolo.
A distanza di poche settimane invece, la Direzione dell’Archivio di Stato di Napoli si rende protagonista di alcuni eventi in conto terzi nei quali la prestigiosissima sede dell’Istituto si trasforma in una sala da pranzo e da ballo in stile “Castello delle Cerimonie”. Oltre a non condividere le scelte operate dalla direttrice, abbiamo già espresso nei giorni scorsi alla Direzione Generale la fortissima preoccupazione per come è stato messo a rischio il patrimonio archivistico e librario dell’Archivio: le immagini del matrimonio celebrato sabato scorso parlano da sole e non servono ulteriori commenti.
Nell’incontro con il Ministro Giuli, previsto per il 12 dicembre prossimo, consegneremo un dettagliato fascicolo, consapevoli che prima di un intervento del Superiore Ministero, come già scritto diversi mesi fa, sarebbe più dignitoso un passo indietro della Direttrice, visto lo sdegno generale che stanno generando queste iniziative che nulla hanno a che fare con la tutela e valorizzazione del nostro patrimonio.



